Héctor Abad – L’oblio che saremo

FulmineQuando iniziai la scuola, con le sue regole ferree, mi sentii abbandonato e maltrattato. Come se mi avessero messo in prigione senza aver commesso alcun delitto. La odiavo: le file, i banchi, la campanella, gli orari, le minacce delle suore al minimo accenno di allegria o di voglia di libertà.

https://www.facebook.com/mvtlonlus/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...